La messa è finita

(Italia – 1985) di Nanni Moretti (94′)
Don Giulio fa ritorno a Roma, dove è nato e cresciuto, per sostituire un prete che ha abbandonato l’abito talare e messo su famiglia. Giulio è molto contento di poter rivedere i propri cari, in particolare di riabbracciare la madre e la sorella, e gli amici di un tempo.
Si rende ben presto conto però che nonostante i suoi sforzi per rendersi utile e per dare suggerimenti, non riesce a risolvere i problemi che affliggono chi gli sta intorno, quasi che le sue risposte non potessero più essere di alcun aiuto.
L’infelicità che lo circonda, incrina le sue certezze.
«Nanni Moretti non è uno qualsiasi. É il solo cineasta coerente nell’incoerente panorama del cinema italiano. Autore-attore-nuotatore esperto (ha fatto pallanuoto), erede della commedia italiana prima e soprattutto dopo il 1968, è il cineasta italiano che non viene sconfitto dalla crisi, quello che non si schiera né con Berlusconi né con l’elettronica e che perciò sul suo quinto film indossa i panni del prete. Un prete un po’ speciale che si fa carico di anime cinefile.»
Serge Daney, Liberation, 24 febbraio 1986
Orso d’argento al Festival di Berlino 1985.
