Anime galleggianti

(USA, Italia – 2024) di Maria Giménez Cavallo (70′)
La regista Maria Giménez Cavallo sarà presente in sala per un Q&A con il pubblico
Anime galleggianti reinterpreta le storie dei personaggi più intriganti delle Metamorfosi di Ovidio, tra cui Proserpina, Aracne, Callisto, Europa, Dafne ed Orfeo. A narrare il mutare delle forme in corpi nuovi, è la Parca che taglia il filo della vita. Gli episodi sono intrecciati l’uno con l’altro e legati dalla presenza del filosofo Pitagora, che ci accompagna in un viaggio dall’origine del mondo sino ai nostri giorni. I racconti mitologici vengono reinventati attraverso la tradizione e la cultura sarde.
Un esperimento ibrido tra realtà ed immaginazione, il film è anche frutto di una stretta collaborazione con artigiani, musicisti e persone locali. Le metamorfosi culminano nel rito del carnevale, simboleggiato dalle maschere arcaiche isolane, né umane né animali, ma quasi figure di divinità che oltrepassano visivamente i confini dei mondi naturali.
Sposando una visione poetica, post-umanista e non-antropocentrica, il film pone la natura in primo piano. Vorrebbe rendere visibile l’invisibile, e rivelare l’eterna trasmigrazione delle anime.
